Silos · Infrastrutture

Fondazioni dei silos: come il flusso dell’impianto influisce sulla soluzione costruttiva e sui costi

Nella progettazione di un impianto di stoccaggio dei cereali, i committenti richiedono spesso fondazioni con un tunnel di manutenzione. Questo consente di accedere alle attrezzature di scarico sotto il silo, ma la sua realizzazione può comportare costi aggiuntivi e lavori più complessi.

La scelta deve partire dal funzionamento dell’intero impianto. Il tipo di fossa di ricevimento, la posizione dei trasportatori, le quote di ingresso negli elevatori e le condizioni del terreno influenzano direttamente le opere civili necessarie.

Il flusso dell’impianto determina le quote di lavoro

Prima di scegliere la soluzione di fondazione, occorre chiarire come i cereali vengono ricevuti, trasferiti nei silos e scaricati. Ogni attrezzatura ha dimensioni e quote di lavoro che devono essere coordinate con quelle delle attrezzature successive.

Ad esempio, le quote dei trasportatori che prelevano i cereali dalla fossa di ricevimento e di quelli che scaricano i silos condizionano le quote di ingresso negli elevatori. Queste influenzano a loro volta la profondità dei pozzetti che ospitano i piedi degli elevatori e gli spazi necessari per gli interventi.

Una scelta iniziale, come la profondità della fossa di ricevimento, può quindi avere effetti su più componenti dell’investimento.

Cosa può comportare costruire a 5 metri sotto il terreno

La profondità delle opere interrate va valutata anche dal punto di vista esecutivo. Un pozzetto che raggiunge, ad esempio, circa 5 metri sotto la quota del terreno naturale, indicata come CTN nei disegni romeni, può richiedere importanti lavori aggiuntivi, a seconda del terreno e del livello della falda:

  • Aggottamento, ossia rimozione o controllo dell’acqua nello scavo.
  • Sistemi di sostegno dello scavo, comprese le palancole dove previste dal progetto.
  • Impermeabilizzazione e cura dei giunti e degli attraversamenti impiantistici.
  • Un’organizzazione esecutiva più complessa, con effetti sui costi e sui tempi dei lavori.

La profondità di 5 metri è un esempio; la difficoltà effettiva dipende dalle condizioni del sito. L’indagine geotecnica e i dati forniti dal produttore delle attrezzature devono essere integrati nella progettazione delle fondazioni.

Anche la documentazione tecnica AGI Westeel precisa che le fondazioni devono essere progettate in funzione dei carichi e delle condizioni locali del terreno.

Documentazione tecnica AGI Westeel (PDF, in inglese)

Tunnel interrato o sopra la quota del terreno naturale?

Il tunnel di manutenzione può essere collocato sotto o sopra la quota del terreno naturale. Rialzando la base del silo, è possibile posizionare il tunnel sopra il terreno. Questa variante merita di essere confrontata con la soluzione interrata, poiché può ridurre alcune opere nel sottosuolo.

Il confronto deve però comprendere l’intero impianto: struttura di sostegno, quote dei trasportatori, collegamenti con gli elevatori, accesso per la manutenzione e costi di esecuzione. Una soluzione con meno scavi non è automaticamente la più economica per ogni progetto.

Dai lavori Beavers: la stessa soluzione in due fasi

Le fotografie mostrano lo stesso progetto Beavers durante l’esecuzione delle fondazioni e dopo il montaggio dei silos. La soluzione adottata prevede fondazioni rialzate, con il tunnel di manutenzione sopra la quota del terreno naturale.

L’immagine dei lavori mostra la configurazione delle fondazioni e l’accesso al tunnel prima del montaggio dei silos. La fotografia successiva mostra come la base rialzata si integra nell’insieme della struttura.

Due fondazioni di silos in costruzione, con accesso visibile al tunnel di manutenzione sopra la quota del terreno naturale.
Durante l’esecuzioneFondazioni rialzate per silos, con tunnel di manutenzione sopra la quota del terreno naturale. Progetto Beavers Construction.
Silos montati su fondazioni rialzate, con accesso laterale visibile al tunnel di manutenzione.
Dopo il montaggio dei silosLo stesso progetto, con la base rialzata e l’accesso al tunnel di manutenzione.

La posizione del tunnel sopra il terreno deve comunque essere coordinata con la fossa di ricevimento, i trasportatori e i pozzetti degli elevatori. L’analisi riguarda quindi l’intero flusso dell’impianto, comprese le componenti che possono rimanere interrate.

Attrezzature e opere civili, analizzate insieme

Il coordinamento tra attrezzature e opere civili aiuta a definire un budget realistico. Quando il fornitore può integrare la consegna delle attrezzature con la realizzazione delle costruzioni, queste interdipendenze possono essere analizzate con i progettisti già in fase di offerta.

Le varianti costruttive possono essere confrontate, le quote verificate e le implicazioni per l’esecuzione e l’esercizio discusse prima dell’apertura del cantiere. Il committente comprende così meglio cosa include l’investimento e si riduce il rischio di lavori necessari non previsti nel budget iniziale.

In Beavers Construction, 15 anni di esperienza nel settore dei silos ci aiutano a coordinare infrastrutture, attrezzature, montaggio ed esigenze di manutenzione. Per ogni investimento cerchiamo una soluzione adatta al funzionamento dell’impianto e alle condizioni concrete del sito.